La festa di Sant'Agata, patrona principale della città e dell'arcidiocesi di Catania, si celebra dal 3 al 5 febbraio; la processione del 5 rientra in Cattedrale soltanto la mattina del 6. Nel 2027 sono mercoledì, giovedì e venerdì. Il 3 febbraio una processione porta la cera in Cattedrale, il 4 il fercolo d'argento con le reliquie compie per l'intera giornata il giro esterno della città, il 5 la grande processione attraversa il centro lungo via Etnea. L'ottava del 12 febbraio chiude i festeggiamenti.
3 febbraio: l'offerta della cera e le candelore
A mezzogiorno la processione per l'offerta della cera va dalla chiesa di Sant'Agata alla Fornace alla Cattedrale. Partecipano le autorità cittadine, la carrozza settecentesca dell'antico Senato e le candelore, grandi cerei riccamente decorati che rappresentano le antiche corporazioni della città; chi le porta le fa avanzare con un passo ondeggiante, l'annacata. Nel 2026 la giornata si è chiusa in piazza Duomo con canti corali e fuochi d'artificio.
4 febbraio: la Messa dell'Aurora e il giro esterno
La Cattedrale si riempie prima dell'alba; nel 2026 la Messa dell'Aurora è cominciata alle 6. Poi le reliquie vengono poste sul fercolo, il baldacchino d'argento, e i devoti lo accompagnano per tutto il giorno attraverso i quartieri esterni: dal porto a piazza Stesicoro, su per la salita dei Cappuccini fino a Sant'Agata la Vetere, poi di nuovo in piazza Duomo passando per via Plebiscito. Il percorso tocca i luoghi che la tradizione lega al martirio della santa, Sant'Agata al Carcere e Sant'Agata alla Fornace. Quel giorno il fercolo è ornato di garofani rossi, segno del martirio.
5 febbraio: la grande processione nel centro
Il 5 febbraio è il giorno della festa, anniversario della morte di Agata nel 251. Al mattino in Cattedrale si celebra il Pontificale; nel tardo pomeriggio (nel 2026 alle 17) parte la processione, ora con garofani bianchi. Percorre via Etnea fino a piazza Borgo e ai suoi fuochi, sale per via Sangiuliano, che per tradizione si affronta di corsa, e passa per via Crociferi, dove le monache benedettine di San Benedetto cantano per la santa. In Cattedrale rientra soltanto la mattina del 6 febbraio.
I devoti con il sacco
Molti fedeli indossano il sacco, una tunica bianca con un berretto nero: così si riconoscono i devoti tra la folla.
L'ottava del 12 febbraio e la festa d'estate del 17 agosto
Il 12 febbraio l'ottava chiude la festa: dopo la Messa della sera le reliquie fanno ancora un giro in piazza Duomo. Il 17 agosto Catania celebra una festa estiva più raccolta, in ricordo del ritorno delle reliquie nel 1126.
I dolci della festa
Nelle pasticcerie si trovano le minne di Sant'Agata, piccole cassate la cui forma ricorda il martirio della santa, e le olivette, olive verdi di pasta di mandorla.
Organizzare il soggiorno
Il Comitato per la festa, il Comune e l'Arcidiocesi pubblicano a gennaio il programma con gli orari; l'app ufficiale del Comitato mostra dove si trova il fercolo. Nel 2027 la festa cade nel periodo del Carnevale di Acireale, a 14 chilometri. Sulla costa tra Catania e Taormina ci sono case vacanza, per esempio a Giarre e a Santa Venerina.