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Cefalù sulla costa settentrionale della Sicilia: il centro storico e la cattedrale normanna ai piedi della Rocca

La Sicilia in sintesi: posizione, cosa vedere e province

La Sicilia è l’isola più grande del Mediterraneo e una regione autonoma d’Italia: 25.426 km², circa 4,8 milioni di abitanti, capoluogo Palermo, separata dal continente soltanto dallo Stretto di Messina.

La Sicilia in breve

La Sicilia è un’isola?

Sì. Con 25.426 km² la Sicilia è l’isola più grande del Mediterraneo. Alla regione appartengono anche isole e arcipelaghi minori: le Eolie, le Egadi, Ustica, Pantelleria e le Pelagie con Lampedusa.

Dove si trova la Sicilia?

Nel Sud Italia, di fronte alla punta dello stivale. Lo Stretto di Messina la separa dal continente e nel punto più stretto misura circa 3 km. La Tunisia dista circa 145 km attraverso il Canale di Sicilia. A nord la bagna il Mar Tirreno, a est il Mar Ionio.

La Sicilia è una regione autonoma?

Sì. La Sicilia è una delle cinque regioni italiane a statuto speciale, con un proprio parlamento a Palermo, l’Assemblea Regionale Siciliana. Lo statuto risale al 1946, prima della Costituzione della Repubblica.

Posizione e paesaggio

La Sicilia ha la forma di un triangolo: i Greci la chiamavano Trinacria. Dietro la costa settentrionale corrono i Peloritani, i Nebrodi e le Madonie. A est si alza l’Etna, a sud-est l’altopiano calcareo dei Monti Iblei. L’interno, intorno a Enna e Caltanissetta, è una terra di colline coltivate a grano. La costa misura 1.152 km: rocciosa a nord, con lunghe spiagge sabbiose a sud.

Le province in sintesi

Cosa vedere in Sicilia: i luoghi principali

Quindici luoghi scelti da Terra Mia Immobiliare, dall’Etna a est alla Riserva dello Zingaro a ovest. Ognuno ha una propria pagina.

Tutte le località

Le province della Sicilia

La Sicilia è divisa in nove province: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani. Qui sotto le province e gli arcipelaghi che hanno una pagina propria.

Tutte le province e le isole

Vivere la Sicilia

Spiagge, riserve naturali, musei, siti UNESCO: ogni tema porta a tutti i luoghi del suo genere, dal lido al belvedere.

Tutte le esperienze

La cucina siciliana

La cucina dell’isola porta i segni di chi l’ha governata. Gli Arabi portarono agrumi, mandorle, canna da zucchero e riso, la base degli arancini; a ovest, intorno a Trapani, il cuscus è ancora un piatto di tutti i giorni. Poi il pesce di tre mari, il pistacchio di Bronte alle pendici dell’Etna e la ricotta di pecora.

Cucina siciliana

Organizzare il viaggio

Il periodo migliore

Primavera e inizio autunno: da aprile a giugno e da settembre a ottobre, con temperature diurne per lo più tra 20 e 27 gradi. Il mare è abbastanza caldo per fare il bagno da giugno a ottobre. La pianificazione del viaggio mostra il tempo mese per mese.

La Sicilia mese per mese

Come arrivare

La maggior parte dei viaggiatori atterra a Catania o a Palermo; aeroporti più piccoli servono Trapani e Comiso. In auto si passa con il traghetto da Villa San Giovanni a Messina, circa 20 minuti di traversata. I traghetti da Genova, Livorno, Civitavecchia, Salerno e Napoli arrivano a Palermo.

Tutto su come arrivare

Dove alloggiare in Sicilia

Case vacanza, ville e appartamenti in Sicilia. Terra Mia Immobiliare fa da mediatore fra ospite e host; il pagamento avviene direttamente all’host.

Sfoglia per tipo: Case vacanze in Sicilia · Ville in Sicilia · Appartamenti in Sicilia

Domande frequenti sulla Sicilia

Qual è il posto più bello della Sicilia?

Dipende da che cosa cerca. Per il barocco e i centri storici: Noto, Ragusa e Siracusa con l’isola di Ortigia. Per il mare: San Vito lo Capo a occidente, Mondello vicino a Palermo, l’Isola Bella sotto Taormina. Per il paesaggio: l’Etna e le Isole Eolie. Chi viene per la prima volta percorre di solito l’oriente, dove vulcano, barocco e mare sono vicini fra loro.

Qual è la città più bella della Sicilia?

Non ce n’è una sola, e le candidate sono tre. Palermo per i mercati, il barocco e l’eredità arabo-normanna. Siracusa per Ortigia, il centro storico su un’isola circondata dal mare. Noto per il barocco del Val di Noto, ricostruito dopo il terremoto del 1693. Chi cerca una città piccola con spiaggia sceglie Cefalù, con la cattedrale normanna del 1131.

Quali sono i piatti tipici della Sicilia?

Arancini, pasta alla Norma con melanzane e ricotta salata, caponata, pesce spada, sarde a beccafico. Fra i dolci: cannoli, cassata, granita con la brioche — che in Sicilia è una colazione, non un dessert. A Palermo il cibo di strada è un capitolo a sé: panelle, sfincione e, per i più coraggiosi, il pane con la milza.

Qual è la zona più economica della Sicilia?

L’entroterra e le coste meno battute. Le zone più care sono Taormina, Cefalù e la costa fra Siracusa e Noto in alta stagione. Restano più economiche le province di Caltanissetta ed Enna, il versante meridionale fra Agrigento e Gela e, fuori stagione, buona parte della costa occidentale intorno a Trapani. Chi viaggia fra aprile e giugno o a ottobre paga ovunque meno.

Dove si trova il mare più bello della Sicilia?

Le acque più limpide sono di solito quelle occidentali e delle isole minori: San Vito lo Capo e la Riserva dello Zingaro, Favignana e le Egadi, Lampedusa con la Spiaggia dei Conigli. Sul versante orientale spiccano l’Isola Bella sotto Taormina e la Riserva di Vendicari fra Noto e Pachino. Le Eolie uniscono mare e vulcani.

Qual è il periodo migliore per visitare la Sicilia?

Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. In questi mesi le temperature restano fra i 20 e i 27 gradi, all’inizio dell’autunno il mare conserva il calore dell’estate e i siti archeologici non sono affollati. Luglio e agosto sono i mesi più caldi e più pieni: vanno bene per il mare, meno per un itinerario. In inverno la costa resta mite, ma molte località balneari chiudono.