La Settimana Santa 2027 va dalla Domenica delle Palme, 21 marzo, alla domenica di Pasqua, 28 marzo. Il mercoledì e il Giovedì santo le grandi processioni sono a Caltanissetta. Il Venerdì santo a Trapani escono i Misteri, che rientrano soltanto il sabato, e a Enna sfilano le confraternite. La domenica di Pasqua Scicli festeggia il Cristo risorto, l'Uomo Vivo, e a Modica la Madonna Vasa Vasa incontra il Figlio. Comuni e confraternite pubblicano gli orari nelle settimane prima di Pasqua.
Mercoledì e Giovedì santo a Caltanissetta
La mattina del 24 marzo la Real Maestranza va in corteo penitenziale fino alla Cattedrale, guidata dal suo Capitano. Un tempo milizia cittadina di artigiani, oggi rappresenta la città nelle occasioni civili e religiose. La sera escono le Varicedde, repliche in piccolo dei gruppi del giovedì. I gruppi grandi, le sedici Vare, sfilano la sera del Giovedì santo: scene della Passione dell'Ottocento e del Novecento, custodite dalle corporazioni e dalle famiglie della città e accompagnate dalle bande. Il Venerdì santo tocca al Cristo Nero. Dal 2006 la Settimana Santa di Caltanissetta è iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia.
I Misteri di Trapani il Venerdì santo
Nel primo pomeriggio del 26 marzo i Misteri escono dalla chiesa del Purgatorio: diciotto gruppi e due statue in legno, colla e tela, del Seicento e del Settecento. I ceti e i volontari li portano per la città per circa ventiquattro ore senza sosta, di notte nel centro storico e all'alba nel quartiere dei pescatori vicino al porto, mentre le bande suonano marce funebri. Il Sabato santo, prima del rientro in chiesa, i portatori li fanno ondeggiare nell'annacata, un movimento che ricorda quello della culla.
Venerdì santo a Enna e a Scicli
A Enna, il Venerdì santo, le confraternite sfilano nella processione principale della Settimana Santa. A Scicli, la sera, il simulacro della Madonna Addolorata detta «dell'Ospedale» esce dalla chiesa di San Giovanni; a Santa Maria la Nova si unisce alla processione il Cristo Morto.
L'Uomo Vivo di Scicli la domenica di Pasqua
A mezzanotte tra il Sabato santo e la domenica di Pasqua, a Scicli le campane tornano a suonare dopo il silenzio del Giovedì santo. In chiesa la folla accoglie il Cristo risorto al grido di «Gioia»; la statua è detta 'U Gioia o Uomo Vivo. La festa riprende dalle prime ore del mattino di Pasqua: i giovani portano la statua per la città, la sollevano e la abbassano tra mortaretti e petali. Se piove, la statua non esce. La Regione Siciliana ha inserito la Settimana Santa di Scicli tra i Grandi Eventi e nel Registro delle Eredità Immateriali.
La Madonna Vasa Vasa di Modica la domenica di Pasqua
Verso mezzogiorno, sul corso Umberto, la Madonna vestita di nero incontra il Cristo risorto: lascia cadere il velo del lutto, apre le braccia e «bacia» il Figlio, da cui il nome Vasa Vasa, mentre si liberano le colombe. Dal 2016 l'incontro si ripete anche la sera. Modica dista 9 chilometri da Scicli.
Pasqua a Piana degli Albanesi
A Piana degli Albanesi, a sud di Palermo, la comunità arbëreshë celebra la Pasqua in rito bizantino. La domenica di Pasqua le donne indossano gli abiti tradizionali delle feste e si distribuiscono le uova rosse.
Organizzare il soggiorno
Per la Pasqua di Scicli e Modica ci sono case vacanza a Scicli e a Pozzallo, sulla costa, a 15 chilometri. Per i Misteri di Trapani le case vacanza più vicine sono a Marsala e a San Vito lo Capo, entrambe a circa 25 chilometri. Com'è il tempo a fine marzo lo mostra la pagina Meteo e clima.